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EMERGENZA COVID19: AGGIORNAMENTO E INFORMAZIONI UTILI.

Data:

23/03/2020


EMERGENZA COVID19: AGGIORNAMENTO E INFORMAZIONI UTILI.

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  • PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE AUTORITA' IRANIANE PER CONTRASTARE LA PANDEMIA

Al fine di contenere la diffusione del coronavirus, le autorità locali hanno deciso la chiusura temporanea di tutte le scuole, scuole materne, istituti superiori e Università. Tutti i programmi culturali, artistici e musicali, manifestazioni sportive, cerimonie religiose, raduni e in generale ogni evento che implichi assembramento di persone, sono vietati. Fino a nuovo avviso, la presenza del personale presso gli Uffici pubblici è stata ridotta a un terzo così come gli orari di lavoro (dalle 8.00 alle 13.00). La maggior parte delle attività economiche, ad eccezione di quelle necessarie alla produzione e fornitura di alimenti, medicinali e altri beni essenziali, sono sospese fino al 3 aprile 2020. Tale misura include anche i centri commerciali. Le autorità locali hanno inoltre temporaneamente vietato le visite ai pazienti negli ospedali. Tutti gli ospedali, privati ​​e pubblici, devono accettare casi COVID-19. Agli ospedali è vietata fino a nuovo avviso l’accettazione di pazienti non in condizioni critiche e tutte le cliniche con capacità di gestione delle malattie respiratorie sono state attivate per accettare casi COVID-19 e fornire servizi 24-7.

A partire dal 28 marzo 2020 (fino al 3 aprile) sono stati interdetti i viaggi e gli spostamenti all'interno del Paese. Tutti i punti di entrata e di uscita delle città saranno chiusi e presidiati dalle forze di polizia. L'ingresso nelle città sarà consentito solo ai residenti ai quali è fatto divieto di effettuare viaggi verso altre località. Coloro che si trovano attualmente in viaggio o in altre località dovranno fare ritorno nella propria città di residenza entro il 28 marzo 2020. Le sanzioni previste per il mancato rispetto delle restrizioni prevedono il sequestro dell'automobile fino ad un mese ed una multa pari a 5 milioni di Rial.

Nel caso di cittadini stranieri che intendano lasciare l'Iran, questi ultimi potranno raggiungere l'aeroporto internazionale Imam Khomeini di Teheran esibendo il passaporto e il biglietto aereo ai blocchi stradali.

Le autorità iraniane hanno limitato inoltre i collegamenti aerei, ferroviari e degli autobus di linea sul territorio nazionale e raccomandano di evitare gli spostamenti anche all’interno delle città, a meno che non siamo motivati da esigenze di assoluta necessità.

Allo stesso modo vanno evitati raduni e assembramenti di qualsiasi tipo, oltre al ricorso a mezzi di trasporto pubblico urbano collettivo, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità locali.

 

  • SITUAZIONE ALLE FRONTIERE E AGLI SCALI AEROPORTUALI

La quasi totalità dei Paesi confinanti ha sospeso o ridotto sensibilmente i collegamenti con l’Iran. La possibilità di lasciare il Paese è pertanto estremamente ridotta a fronte del limitatissimo numero di voli a disposizione. Gli unici collegamenti aerei restano, al momento, quelli assicurati da Iran Air, verso alcuni scali europei (Londra, Parigi e Francoforte) e quello operato con cadenza quasi giornaliera da Qatar Airways. Per informazioni sul proprio volo si raccomanda di contattare direttamente la compagnia aerea di riferimento.

Tutti i passeggeri in arrivo e in partenza dall’Iran devono sottoporsi a controlli sanitari obbligatori alle frontiere. A Teheran, il primo controllo viene effettuato presso l'aeroporto Imam Khomeini. L'esame iniziale è costituito da: controllo della temperatura ed esame di eventuali sintomi. Nei casi sospetti, verrà effettuato un ulteriore esame clinico e verranno richieste informazioni sugli ultimi spostamenti. I passeggeri in uscita possono richiedere il certificato sanitario dopo lo screening, se in buona salute. Il certificato di buona salute sarà valido per un giorno (quello del viaggio). Nome, numero di passaporto, itinerario di volo, indirizzo di residenza saranno registrati e quindi firmati e timbrati dall'autorità sanitaria di frontiera. Vi sono operatori sanitari anglofoni presso l'unità di screening sanitario dell'aeroporto. L'intera procedura di controllo ha una durata di circa 10 minuti ed è gratuita. È comunque consigliato ai viaggiatori di recarsi in aeroporto almeno 5 ore prima dell'orario di partenza per lo svolgimento di questa procedura. Per ulteriori informazioni, il centro sanitario dell’aeroporto IKA è raggiungibile al numero + 98-21-4466673.

 

  • NUMERI UTILI

Le autorità locali hanno attivato la linea telefonica 1480, operativa tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00 per necessità di consultazione in merito al coronavirus. A ciò si aggiungono il numero 0992 158 2247 dedicato ai cittadini non iraniani, la linea telefonica 190 che fornisce messaggi preregistrati sul COVID-19 e sui metodi di prevenzione generale, oltre ai numeri telefonici 4030, 1666 affiliati all'Iran Health Insurance Organization, che forniscono consulenze in merito al COVID-19.

L’Ambasciata d’Italia a Teheran è a disposizione per fornire ai connazionali presenti nel Paese tutta l’assistenza possibile. A tal fine si prega di fare riferimento al seguente numero +98 (0) 912 103 5062.

 

  • DISPOSIZIONI DELLE AUTORITA' IRANIANE IN MERITO ALLA VALIDITA' DEI TITOLI DI SOGGIORNO DI CITTADINI STRANIERI CHE SI TROVANO SUL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DELL'IRAN

- I cittadini stranieri entrati in territorio iraniano con visto d’ingresso valido a partire dal 20.02.2020 in poi - o che beneficiano dell’esenzione dall’obbligo di visto - potranno continuare a soggiornare in Iran fino al 21.05.2020 senza doversi recare di persona presso gli uffici della Polizia per gli Stranieri per prolungare la validità del proprio titolo di soggiorno. Essi potranno quindi lasciare il Paese senza dover pagare alcuna penale qualora il soggiorno si sia protratto oltre la data di scadenza del visto ma saranno tenuti a corrispondere esclusivamente la tariffa prevista per l’estensione della sua validità alle autorità preposte presso i valichi di frontiera.

- I cittadini stranieri in possesso di permesso di soggiorno valido fino al 19.03.2020 potranno protrarre la loro permanenza nel Paese fino al 21.05.2020 senza dover richiedere un'estensione di validità del proprio permesso. Per poter soggiornare nel Paese successivamente a tale data essi dovranno rivolgersi agli Uffici della Polizia per gli Stranieri per richiedere l’estensione del proprio titolo di soggiorno.

- I titolari di visti per motivi di studio che intendano lasciare il Paese potranno rivolgersi direttamente alle autorità preposte presso i valichi di frontiera le quali, dietro il pagamento della tariffa prevista, rilasceranno il permesso di uscita e di reingresso in Iran.

- I cittadini stranieri muniti di un permesso di lavoro valido, se intenzionati a uscire dal Paese dovranno esibire alle autorità di Polizia il certificato di regolarità fiscale (tasvieh hesab-e maliati) necessario al rilascio del permesso di uscita e di reingresso in Iran.

 

  • PRINCIPALI PROVVEDIMENTI E MISURE ADOTTATI DALL'ITALIA IN PARTICOLARE PER CHI RIENTRA DALL'ESTERO

Per informazioni sui principali provvedimenti adottati dall’Italia e in particolare sulle misure per chi rientra dall’estero (ad es. autoisolamento obbligatorio di 14 giorni), consultare la pagina dedicata del sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

Si raccomanda ai connazionali di consultare costantemente il sito viaggiare sicuri e di registrarsi sull’applicazione “Dove Siamo nel Mondo"

 


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