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Domus Design – Teheran 2022

Data:

15/03/2022


Domus Design – Teheran 2022

Dopo le prime cinque edizioni svoltesi negli anni 60 e 70, è stata presentata ieri nella Residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Iran la sesta edizione della mostra internazionale “Domus Design - Teheran 2022”, in occasione delle celebrazioni per la Giornata internazionale del Design italiano, iniziativa promossa dal Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con il Ministero della Cultura e le Ambasciate italiane all’estero.

La mostra, la cui anteprima era stata presentata lo scorso gennaio, è stata allestita nel complesso degli edifici di epoca cagiara che formano la residenza italiana a Teheran.
Traendo ispirazione dalle storiche esposizioni di design organizzate dalla rivista Domus negli anni 60 e 70, e la cui edizione del 1975 si svolse proprio a Teheran, la mostra si compone di due sezioni.
La prima, allestita nei locali dell’edificio “harem“, dalle pareti decorate con le ceramiche artistiche dei regni cagiari, propone un approfondimento sulle principali tappe della storia del design italiano e iraniano attraverso oggetti iconici immortalati sulle pagine di Domus, creazione di designer italiani quali Gaetano Pesce, Alessandro Mendini, Enzo Mari, Ettore Sottsass, Michele De Lucchi, ovvero pezzi unici iraniani, quali la maquette per la Mashhad Engeneering Company di Alireza Taghaboni, l’elemento architettonico da ingresso in ferro e specchio di Sara Kalantari, o la suite da pranzo zoomorfica in rosso fiammante di Kamran Naderi.
La seconda sezione della mostra, allestita nei locali del “Salone conferenze“, è dedicata al progetto di Gio Ponti per la villa Namazi di Teheran, con l’esposizione dei disegni originali del progetto resi disponibili dall’Salvatore Licitra - Gio Ponti Archives, dell’imponente lampadario “Pavone” in ottone e vetro disegnato dall’architetto italiano per il salone centrale della villa, nonché di altri pezzi di mobilio e decoro disegnati da Ponti nel corso degli anni.

“Questa mostra a Teheran ha un duplice significato, ha spiegato l’Ambasciatore Perrone durante l’inaugurazione. Da un lato, ricorda le importanti esperienze di architetti e designer italiani in Iran e i loro progetti di grande rilievo e significato per la storia successiva dell’architettura e del design. Dall’altro, ristabilisce il ruolo dell’Iran nel settore del design, che la mostra di Domus del 1975 aveva affermato così visibilmente convogliando nella capitale iraniana i principali creatori internazionali.
Nell’occasione della presentazione della mostra, è stato proiettato per il pubblico presente nella residenza dell’Ambasciatore Perrone l’episodio della videoserie “Domus Eyes on Iran” dedicato alla villa Namazi di Gio Ponti e prodotto dall’Ambasciata italiana a Teheran


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