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EMERGENZA COVID19: AGGIORNAMENTO E INFORMAZIONI UTILI.

Data:

23/03/2020


EMERGENZA COVID19: AGGIORNAMENTO E INFORMAZIONI UTILI.

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  • PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE AUTORITA' IRANIANE PER CONTRASTARE LA PANDEMIA

Al fine di contenere la diffusione del coronavirus, le autorità locali - dopo l'attuazione di un piano di misure restrittive improntate al principio del social distancing - hanno deciso di attuare una nuova serie di misure preventive definite di smart social distancing. Esse prevedono, a partire dall'11 aprile, la graduale riapertura su tutto il territorio nazionale delle attività produttive e dei servizi definiti a basso o medio rischio e i trasferimenti interni al Paese. Inoltre, gli Uffici pubblici osservano un orario di lavoro ridotto dalle 7.00 alle 14.00.

Per la sola Provincia di Teheran, invece, il nuovo piano di smart social distancing è entrato in vigore a partire dal 18 aprile.

Il 17 maggio è stata stabilita la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado e delle Università, senza tuttavia l'obbligo di frequenza da parte degli studenti.

A partire dall'11 maggio sono stati riaperti i luoghi di culto e consentite le cerimonie religiose a condizione che vengano rispettati rigidi  protocolli di sanitari e distanziamento sociale.

Le attività classificate come ad alto rischio (programmi culturali, artistici e musicali, manifestazioni sportive con presenza di pubblico e in generale ogni evento che implichi un ampio assembramento di persone) restano sospese.

In ragione di un nuovo, sensibile incremento del livello di contagio e di mortalità a causa del virus Covid-19, queste autorità hanno annunciato alcune ulteriori misure di prevenzione, quali l’obbligo dell’utilizzo, su tutto il territorio nazionale, di maschere protettive nei luoghi pubblici o aperti al pubblico a partire dal 5 luglio. 

Permane inoltre in vigore il divieto di far visita ai pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere. Tutti gli ospedali, privati ​​e pubblici, con capacità di gestione e trattamento delle malattie respiratorie devono accettare casi COVID-19 e fornire servizi 24/7, limitando il ricovero di pazienti affetti da altre patologie ai solo casi critici.

Le autorità iraniane sottolineano che la graduale riapertura delle attività dovrà essere accompagnata dal rigoroso rispetto dei protocolli di prevenzione epidemiologica in vigore già indicati dal Ministero della Salute e raccomandano di limitare gli spostamenti all’interno delle città, ai casi di comprovata necessità. Allo stesso modo vanno evitati raduni e assembramenti di qualsiasi tipo, oltre al ricorso a mezzi di trasporto pubblico urbano collettivo, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità locali.

La situazione epidemiologica viene costantemente monitorata dalle Autorità iraniane. Le 31 Province che compongono il territorio nazionale sono state suddivise in quattro categorie, ciascuna corrispondente ad un indicatore cromatico (bianco, giallo, arancione e rosso) assegnato in base all'intensità e all'evoluzione del contagio. L'assegnazione delle Province a ciascuna categoria viene rivista dalle Autorità iraniane con cadenza regolare. Nelle zone classificate con il colore rosso le Autorità locali possono introdurre misure restrittive aggiuntive a quelle previste a livello nazionale.

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  • SITUAZIONE ALLE FRONTIERE E AGLI SCALI AEROPORTUALI

La quasi totalità dei Paesi confinanti ha sospeso o ridotto sensibilmente i collegamenti con l’Iran. La possibilità di lasciare il Paese è pertanto estremamente ridotta a fronte del limitatissimo numero di voli a disposizione. Gli unici collegamenti aerei restano, al momento, quelli assicurati da Iran Air, verso alcuni scali europei e quello operato da Qatar Airways. Per informazioni sul proprio volo si raccomanda di contattare direttamente la compagnia aerea di riferimento.

Tutti i passeggeri in partenza dall’Aeroporto Internazionale Imam Khomeini di Teheran, devono essere in possesso di un certificato medico rilasciato dalle autorità sanitarie a seguito di uno screening clinico effettuato presso lo scalo aeroportuale. Il certificato di buona salute sarà valido per un giorno (quello del viaggio). Nome, numero di passaporto, itinerario di volo, indirizzo di residenza saranno registrati e quindi firmati e timbrati dall'autorità sanitaria di frontiera. Vi sono operatori sanitari anglofoni presso l'unità di screening sanitario dell'aeroporto. L'intera procedura di controllo ha una durata di circa 10 minuti ed è gratuita. È comunque consigliato ai viaggiatori di recarsi in aeroporto almeno 5 ore prima dell'orario di partenza per lo svolgimento di questa procedura. Per ulteriori informazioni, il centro sanitario dell’aeroporto IKA è raggiungibile al numero + 98-21-4466673.

Tutti i passeggeri in arrivo sul territorio iraniano dovranno essere muniti di un certificato medico in inglese rilasciato dalle competenti autorità sanitarie del paese di partenza, che attesti la negatività del passeggero al Covid-19 e che risalga a non oltre 96 ore prima del viaggio. All’arrivo all’aeroporto IKA i passeggeri verranno altresì sottoposti a misurazione della temperatura corporea.

All’atto della partenza, i passeggeri dovranno sottoscrivere un modulo di autocertificazione.

 

  • NUMERI UTILI

Le autorità locali hanno attivato la linea telefonica 1480, operativa tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00 per necessità di consultazione in merito al coronavirus. A ciò si aggiungono il numero 0992 158 2247 dedicato ai cittadini non iraniani, la linea telefonica 190 che fornisce messaggi preregistrati sul COVID-19 e sui metodi di prevenzione generale, oltre ai numeri telefonici 4030, 1666 affiliati all'Iran Health Insurance Organization, che forniscono consulenze in merito al COVID-19.

L’Ambasciata d’Italia a Teheran è a disposizione per fornire ai connazionali presenti nel Paese tutta l’assistenza possibile. A tal fine si prega di fare riferimento al seguente numero +98 (0) 912 103 5062.

 

  • DISPOSIZIONI DELLE AUTORITA' IRANIANE IN MERITO ALLA VALIDITA' DEI TITOLI DI SOGGIORNO DI CITTADINI STRANIERI CHE SI TROVANO SUL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DELL'IRAN

- In considerazione del protrarsi dell’emergenza Covid-19, le competenti autorità iraniane hanno stabilito che i cittadini stranieri che non siano ancora riusciti a lasciare il territorio della Repubblica Islamica, potranno rivolgersi, muniti del passaporto, all’Ufficio di Polizia competente per la provincia dove risiedono attualmente, al fine di richiedere il rinnovo del proprio visto o permesso di soggiorno. In tutti questi casi, sarà richiesto di pagare la tassa per il rinnovo del visto o permesso di soggiorno ma non verrà applicata la penale normalmente prevista in caso di visto o permesso scaduti.
Tali agevolazioni resteranno in vigore fino al 22.07.2020.

- I titolari di visti per motivi di studio che intendano lasciare il Paese potranno rivolgersi direttamente alle autorità preposte presso i valichi di frontiera le quali, dietro il pagamento della tariffa prevista, rilasceranno il permesso di uscita e di reingresso in Iran.

- I cittadini stranieri muniti di un permesso di lavoro valido, se intenzionati a uscire dal Paese dovranno esibire alle autorità di Polizia il certificato di regolarità fiscale (tasvieh hesab-e maliati) necessario al rilascio del permesso di uscita e di reingresso in Iran.

 

  • PRINCIPALI PROVVEDIMENTI E MISURE ADOTTATI DALL'ITALIA IN PARTICOLARE PER CHI RIENTRA DALL'ESTERO

Per informazioni sui principali provvedimenti adottati dall’Italia e in particolare sulle misure per chi rientra dall’estero (ad es. autoisolamento obbligatorio di 14 giorni), consultare la pagina dedicata del sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

Si raccomanda ai connazionali di consultare costantemente il sito viaggiare sicuri e di registrarsi sull’applicazione “Dove Siamo nel Mondo"

 


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